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MISE: in arrivo 150 milioni di euro per finanziare start up e PMI

 

In riferimento al DL del 23 luglio scorso, il MISE stanzierà 150 milioni di euro attraverso fondi regionali che rientrano nei provvedimenti contenuti nel programma “Obiettivo Convergenza” destinati al Mezzogiorno di Italia.
Si tratta di un finanziamento riservato alle start up e PMI territorialmente operative in Calabria, Campania, Puglia e Campania, in attuazione del “Piano di Azione e Coesione” del governo.
Potranno accedere al bando tutti gli imprenditori di quest’area del paese che intendono realizzare progettualità innovative, ampliare l’offerta attraverso nuovi prodotti e servizi, o semplicemente diversificare l’attività già esistente.
Le aziende che possono accedere ai fondi dovranno dimostrare di non essere in condizioni di difficoltà o fallimentare e di avere almeno 2 anni di operatività.
Le progettualità finanziabili riguarderanno essenzialmente le attività manifatturiere, la produzione e la distribuzione di energia (specie se ecosostenibile), l’erogazione di servizi sopratutto quelli focalizzati sull’innovazione tecnologica e sulle telecomunicazioni.
Per ottenere il contributo, oltre ad un dettagliato business plan, la richiesta dovrà contenere anche i preventivi relativi alle spese per le unità professionali necessarie al ciclo produttivo, per gli apparecchi di automazione industriale, per l’acquisto di computer e software legati alla progettazione tecnica o finalizzati alla realizzazione dei prodotti, solo per fare qualche esempio.
Le domande potranno richiedere un finanziamento che va da un minimo 200.000 euro ad un massimo di 3.000.000 di euro e bisognerà dichiarare che per 5 anni l’attività non sarà delocalizzata.
I fondi saranno erogati solo se saranno garantite coperture pari al 25% dell’importo richiesto, mentre il 75% della sovvenzione potrà essere rimborsato senza interessi in un periodo massimo di 7 anni, mediante versamenti semestrali.
I contributi non sono estesi alle attività legate all’export verso i paesi dell’UE e non includono costi relativi a spese burocratiche come parcelle notarili, tasse o beni di altra natura, di valore inferiore ai 500 euro.
Tutte le domande potranno essere inviate solo telematicamente, a partire dal 27 febbraio prossimo, direttamente sul sito: ministerodellosviluppo economico.gov.it,  selezionando prima l’area “bandi e concorsi” e poi clikkando sull’opzione “incentivi”.

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