A questo si aggiungono i dubbi relativi al merito della delibera: analisi di mercato troppo datate, ma soprattutto le inesattezze sull’indicatore WACC. Si tratta del costo del capitale riconosciuto a Telecom Italia, un parametro molto rilevante per la determinazione dei prezzi di accesso. La conferma del provvedimento ha suscitato reazioni opposte tra gli operatori. Telecom, che si è sempre lamentata per l’effetto negativo che la diminuzione dei prezzi avrebbe sugli investimenti, ha promesso l’esperimento di ogni azione idonea a tutela dei propri interessi. Soddisfatti, invece, gli altri operatori, tra cui Vodafone e Fastweb, per i quali il provvedimento favorisce la parità di condizioni nel mercato.
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…
Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…
Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…