Categories: TLC-ICT

Apple deposita il brevetto per le «iShoes»

Il prossimo rivoluzionario prodotto di Apple potrebbe essere un paio di scarpe. L’azienda ha infatti depositato all’Ufficio brevetti Usa la richiesta per un sistema di sensori inseriti nelle calzature. I termini descritti nel brevetto sono, come d’abitudine, abbastanza generici ma in sostanza mirano a presidiare non solo le scarpe ma il settore delle tecnologie da indossare in generale. I sensori possono essere inseriti solo nel tacco oppure assumere la forma di uno strato che attraversa la scarpa; rilevano alcuni parametri e li possono trasmettere in tempo reale a un dispositivo come uno smartphone e anche (citato nel testo) un orologio creando così una cosiddetta Body Area Network, e cioè una rete di comunicazione tra dispositivi da portarsi addosso. I dati raccolti riguarderanno sia la calzatura che il fisico di chi le indossa. Lavorando un po’ di immaginazione non è implausibile pensare a delle scarpe che segnalano il proprio consumo, le prestazioni sportive ma anche eventuali problemi di postura. La quantità e la qualità dei dati anche biometrici che si possono elaborare è vasta e gli sviluppatori non ne tralasceranno alcuna. Insomma a Cupertino stanno andando un passo oltre a quanto già fatto vedere dalla partnership con Nike, con una scarpa da jogging creata appositamente per ospitare un chip che raccoglie i dati sulla corsa e li comunica con l’iPod. Le informazioni che si possono ottenere dai sensori sotto la pianta del piede potranno essere utili anche ai non corridori e infatti nel testo del brevetto si parla esplicitamente anche di stivali. Quella di Apple per le calzature, soprattutto quelle per correre e fare sport, non è nuova. Prima di Nike + iPod e del brevetto attuale, a Cupertino delle scarpe con la mela morsicata si erano già viste. Le regalò ai dipendenti Steve Jobs negli anni ’90. Un paio di sneakers bianche con logo sulla linguetta e scritta Apple sul fianco. Lo scorso autunno gli utenti si sono divertiti a immaginare tra il serio e il faceto i prossimi prodotti che sarebbero potuti uscire dall’azienda più cool del momento. Tra animali domestici robot e biciclette innovative qualcuno ipotizzò anche un paio di scarpe da ginnastica. Ore queste iShoes appartengono un po’ meno alla fantasia e un po’ più alla realtà.

editoriatv

Recent Posts

Edicole in via d’estinzione: in vent’anni perso il 43% delle attività

Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…

15 ore ago

Il primo giornalista deferito per l’uso dell’intelligenza artificiale

In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…

15 ore ago

Rossi, l’Ai e il nuovo piano industriale Rai

La Rai sta cambiando così da attuare pienamente il suo nuovo piano industriale. Parole e…

2 giorni ago

I giornalisti Dire tornano al lavoro: c’è il tavolo con l’editore

Una schiarita all’orizzonte per i giornalisti dell’agenzia Dire che hanno annunciato la ripresa delle trattative…

2 giorni ago

Il fallimento editoriale dei vincenti: il caso Washington Post

Fare editoria non è semplice, non è semplice davvero. Tanti imprenditori di enorme successo sono…

2 giorni ago

Askatasuna, la condanna di Fnsi e giornalisti alle violenze

I sindacati dei giornalisti attaccano senza mezzi termini l’aggressione subita dai colleghi Rai a Torino…

3 giorni ago