Categories: Giurisprudenza

SANTORO, BERLUSCONI COMANDA E UCCIDE TV PUBBLICA

”Berlusconi lo ha capito da tempo: oramai c’e’ un rapporto diretto tra opinione pubblica e leader. Ma i cittadini cambiano idea, per questo e’ necessario mettere alla telecamera una calza senza smagliature, di costruire un racconto della realta’ che non intacchi l’immagine del capo”. E’ insomma il premier l’ispiratore della decisione del cda della Rai di sospendere l’informazione politica sotto le elezioni. E’ cosi’ che la pensa Michele Santoro che, intervistato da Repubblica, spiega: ”Da un po’ assistiamo ad un attacco senza precedenti ai poteri di controllo: la magistratura, l’informazione, la burocrazia, come nel caso della Protezione civile. Cercano di militarizzare la societa’. E di questo disegno il maggior architetto e’ il premier. Ma non agisce da solo”.

Ed ai rilievi che gli muove Bruno Vespa, risponde: ”Se tutti fossero come Vespa, forse il problema della cancellazione non si sarebbe posto. La differenza tra me e lui e’ che io farei le barricate per difendere il suo diritto di esprimersi, lui non restituirebbe il favore. La trasmissione di Vespa e’ vecchia ed in affanno. Nessuno lo dice perche’ e’ la terza camera dello Stato, penso ci sia un collegamento tra le sue accuse ad Annozero ed i dati Auditel”.

editoriatv

Recent Posts

Edicole in via d’estinzione: in vent’anni perso il 43% delle attività

Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…

13 ore ago

Il primo giornalista deferito per l’uso dell’intelligenza artificiale

In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…

13 ore ago

Rossi, l’Ai e il nuovo piano industriale Rai

La Rai sta cambiando così da attuare pienamente il suo nuovo piano industriale. Parole e…

2 giorni ago

I giornalisti Dire tornano al lavoro: c’è il tavolo con l’editore

Una schiarita all’orizzonte per i giornalisti dell’agenzia Dire che hanno annunciato la ripresa delle trattative…

2 giorni ago

Il fallimento editoriale dei vincenti: il caso Washington Post

Fare editoria non è semplice, non è semplice davvero. Tanti imprenditori di enorme successo sono…

2 giorni ago

Askatasuna, la condanna di Fnsi e giornalisti alle violenze

I sindacati dei giornalisti attaccano senza mezzi termini l’aggressione subita dai colleghi Rai a Torino…

3 giorni ago