Editoria

Mattarella incontra gli editori: “Pensiero per governare l’Ai”

Il Capo dello Stato Sergio Mattarella incontra gli editori e ribadisce l’importanza, strategica, di avere un settore come questo in buona salute. Il Presidente, che ieri ha salutato in Quirinale gli esponenti dell’Aie, l’associazione italiana degli editori, ha affermato quella che è una verità mai abbastanza sottolineata: “I numeri sono eloquenti, in Italia ci sono oltre 5mila editori, grandi e piccoli, vi è una grande varietà, ma tutte le case editrici sono un presidio di libertà e di promozione cultura”. Poi ha continuato: “Questo presidio di libertà e di diritti che attraverso i libri si esplica, si realizza, è davvero un elemento indispensabile per la nostra democrazia”. Leggere, inoltre, è un antidoto ai rischi della contemporaneità a cominciare da quella che il Capo dello Stato definisce come liofilizzazione delle parole. Il libro, a tal proposito, è un antidoto delle contrazioni imposte dalla velocità degli smartphone. Un po’ come, passando a un altro campo dell’editoria, il giornale di carta lo è per l’informazione digitale che, troppo spesso, è legata a dinamiche di clic, like e algoritmi. “Il rischio di liofilizzare le parole stesse, impedisce al pensiero di esprimersi compiutamente con tutta la ricchezza espressiva che può trasmettere e può diffondere. Questo pericolo di sterilizzare il pensiero -aggiunge il Presidente – ribadisce l’importanza del libro come elemento di stimolo all’acquisire, ad apprezzare, acquisire e far propria una vera compiuta capacità espressiva”.
Una considerazione di sicuro non banale: “Il pensiero, tra l’altro, è un’esigenza fondamentale, perché è chiamato, d’ora in avanti, a governare gli strumenti dell’intelligenza artificiale. Senza un pensiero che si sviluppi adeguatamente e sia in grado di esprimersi a pieno, questo governo sarebbe davvero difficile, sarebbe ribaltata l’influenza fra due sponde, del pensiero, della persona e degli strumenti di intelligenza artificiale”. “Queste esigenze – ha concluso Mattarella- riguardano il futuro della nostra Italia e devono essere ai primi posti dell’attenzione della vita istituzionale”.

Luca Esposito

Recent Posts

La Fieg replica al doppio sciopero Fnsi: accuse al veleno

La Fieg replica alle ragioni Fnsi alla base del doppio sciopero dei giornalisti indetto per…

4 ore ago

Citynews, sciopero nelle redazioni dopo i licenziamenti: coinvolta anche PalermoToday

Scoppia il caso Citynews anche a Palermo. Dopo i licenziamenti che hanno colpito diverse redazioni…

5 ore ago

Circolare n. 16 del 23/03/2026 – Milleproroghe e proroga delle norme in materia di editoria

Il decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200 in tema di proroga di disposizioni normative, è…

5 ore ago

Tiscali, è braccio di ferro con Cdr e Assostampa Sarda

Braccio di ferro a Tiscali dopo la decisione di licenziare dodici giornalisti. L’Assostampa sarda è…

2 giorni ago

Contributi dalla Regione Marche a sostegno dell’informazione locale

La Regione Marche torna a investire nel settore dell’editoria e dell’informazione locale con nuovi strumenti…

2 giorni ago

Fenagi Veneto: edicole tra quartieri e cittadini, un presidio che la crisi rischia di cancellare

Le edicole rappresentano un presidio fondamentale di socialità, informazione e pluralismo nei territori. È quanto…

3 giorni ago