Categories: Privacy

Garante Privacy: niente spam per gli iscritti alle newsletter

Stop allo spam per gli iscritti alle newsletter. Un cittadino che compila un form on line per ricevere una newsletter deve poter decidere, liberamente e consapevolmente, se dire si’ o no alle comunicazioni promozionali, alla profilazione, all’invio dei suoi dati ad altre societa’ e, in generale, a tutti i tipi di trattamenti che vanno al di la’ del servizio richiesto. La registrazione alla newsletter, inoltre, non puo’ essere condizionata al rilascio del consenso anche per altre finalita’. Il principio e’ stato ribadito dal Garante privacy che ha vietato l’uso dei dati a fini commerciali ad una societa’ che inviava e-mail promozionali senza consenso agli utenti registrati a un servizio di newsletter. Ora la societa’, destinataria del provvedimento inibitorio dell’Autorita’, potra’ utilizzare i dati fin qui raccolti solo per inviare la newsletter. Se vorra’ inviare email promozionali dovra’ mettersi in regola con il Codice della privacy, modificando il form di registrazione in modo da consentire agli utenti la possibilita’ di esprimere, un preventivo consenso “ad hoc” per la ricezione di email promozionali. Dagli accertamenti svolti dall’Ufficio del Garante su segnalazione di un cittadino che lamentava la ricezione di pubblicita’ indesiderata, e’ emerso infatti che per iscriversi la newsletter l’utente, al momento di inserire nel form on line l’indirizzo email, poteva esprimere solo un generico, omnicomprensivo consenso al “trattamento dei dati personali”. L’accesso al servizio era, peraltro, condizionato alla manifestazione di tale generico consenso. Il comportamento della societa’ e’ stato dichiarato illecito dal Garante perche’ i trattamenti di dati per fini commerciali esulano da quelli necessari per adempiere al contratto di fornitura di un servizio. L’Autorita’ sta valutando, con separato provvedimento, l’applicazione della sanzione amministrava per l’illecito commesso.

Recent Posts

Rossi, l’Ai e il nuovo piano industriale Rai

La Rai sta cambiando così da attuare pienamente il suo nuovo piano industriale. Parole e…

26 minuti ago

I giornalisti Dire tornano al lavoro: c’è il tavolo con l’editore

Una schiarita all’orizzonte per i giornalisti dell’agenzia Dire che hanno annunciato la ripresa delle trattative…

45 minuti ago

Il fallimento editoriale dei vincenti: il caso Washington Post

Fare editoria non è semplice, non è semplice davvero. Tanti imprenditori di enorme successo sono…

13 ore ago

Askatasuna, la condanna di Fnsi e giornalisti alle violenze

I sindacati dei giornalisti attaccano senza mezzi termini l’aggressione subita dai colleghi Rai a Torino…

1 giorno ago

L’altra parte di Torino

La scena di qualche giorno fa in cui un poliziotto è stato assalito da un…

2 giorni ago

Askatasuna, aggrediti giornalisti Rai: “Non ci intimidiranno”

A Torino, al corteo per Askatasuna, c’è stato spazio (anche) per le aggressioni ai giornalisti.…

2 giorni ago