Il Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Corrado Calabrò, in un’intervista rilasciata al settimanale Milano Finanza, ha ribadito l’urgenza e la necessità di una “riforma della Rai”, per migliorare la qualità dell’offerta, per consentire una gestione manageriale svincolata dai partiti e per promuovere nuovi investimenti. Ha anche aggiunto che, se la Rai non dovesse riuscire a rinnovarsi, si arriverebbe “ad una situazione di empasse tale che l’unica via d’uscita rimarrà la dismissione del servizio pubblico”. Calabrò è anche tornato sul tema duopolio, confermando che, per quanto riguarda audience e pubblicità restano sempre due i soggetti, Mediaset e Rai, mentre è possibile parlare di superamento del duopolio nel caso dei ricavi, che per Mediaset, Rai e Sky sono “pressoché allo stesso livello”. Ora l’obiettivo principale è velocizzare il digitale, che va fatto “il prima possibile” poiché è l’unica soluzione possibile per il sistema televisivo italiano.
Fabiana Cammarano
l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…
Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…