Il Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Corrado Calabrò, in un’intervista rilasciata al settimanale Milano Finanza, ha ribadito l’urgenza e la necessità di una “riforma della Rai”, per migliorare la qualità dell’offerta, per consentire una gestione manageriale svincolata dai partiti e per promuovere nuovi investimenti. Ha anche aggiunto che, se la Rai non dovesse riuscire a rinnovarsi, si arriverebbe “ad una situazione di empasse tale che l’unica via d’uscita rimarrà la dismissione del servizio pubblico”. Calabrò è anche tornato sul tema duopolio, confermando che, per quanto riguarda audience e pubblicità restano sempre due i soggetti, Mediaset e Rai, mentre è possibile parlare di superamento del duopolio nel caso dei ricavi, che per Mediaset, Rai e Sky sono “pressoché allo stesso livello”. Ora l’obiettivo principale è velocizzare il digitale, che va fatto “il prima possibile” poiché è l’unica soluzione possibile per il sistema televisivo italiano.
Fabiana Cammarano
Nuova aggressione ai giornalisti, a farne le spese stavolta è una troupe del Tgr Rai…
L’intelligenza artificiale sarà al centro di una nuova Commissione interdicasteriale in Vaticano mentre cresce l’attesa…
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…