L’hanno chiamata “finanza creativa” e in sostanza si tratta di una campagna di comunicazione che sostituisce i contributi statali e aiuterà i cittadini ad essere meglio informati. Ciò che non entra dalla porta, rientra dalla finestra. Il responsabile dell’idea geniale è Paolo Romani, sottosegretario alle Comunicazioni. L’esigenza era quella di soccorrere in qualche modo gli operatori tv della Sardegna, prima regione in Italia a prepararsi al tanto agognato passaggio al digitale terrestre. Lo switch-off è previsto per il prossimo 30 Ottobre, ma in realtà gli operatori locali devono ancora effettuare gran parte degli investimenti. Si aspettavano dei contributi statali o quantomeno un rinvio della scadenza. Invece le casse dello Stato piangono, i soldi previsti non bastano e la data non può essere posticipata. Che fare quindi? La soluzione è stata trovata promuovendo una campagna di comunicazione da ben 4 milioni di euro. L’azione, formalmente finalizzata a informare i cittadini del passaggio al digitale terrestre, sarà accuratamente pianificata sui media locali e quindi costituirà un aiuto, neanche tanto indiretto, a quegli stessi operatori che devono effettuare investimenti per ammodernare i propri impianti di trasmissione. Verrà fatta la stessa cosa anche per le altre regioni?
Fabiana Cammarano
Nuova aggressione ai giornalisti, a farne le spese stavolta è una troupe del Tgr Rai…
L’intelligenza artificiale sarà al centro di una nuova Commissione interdicasteriale in Vaticano mentre cresce l’attesa…
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…