Categories: Giurisprudenza

VESPA, PAGHIAMO TUTTI PER SANTORO

”Quale tv pubblica al mondo abolisce i programmi politici nel momento in cui servono di piu’? La Rai subisce un danno enorme: nel bilancio, per il calo pubblicitario e soprattutto nell’immagine. Vogliamo essere onesti? La decisione della Rai, come quella della Vigilanza, hanno un nome ed un cognome: Michele Santoro, passato sulla par condicio con il garbo di Attila”. E’ il parere del conduttore di Porta a Porta, Bruno Vespa, che in una intervista al Corriere spiega le ragioni del suo netto dissenso al blocco dell’informazione politica sotto le elezioni decisa dal cda della Rai.
”Non potendo sospendere solo Santoro, che per decenni ha portato in prima serata programmi in cui la vittima e’ costantemente la stessa parte politica, che stia al governo o all’opposizione, hanno cancellato anche le nostre trasmissioni”.

editoriatv

Recent Posts

La cooperativa giornalistica: caratteristiche e funzione

Nell’editoria italiana le cooperative giornalistiche sono molto diffuse e, spesso, sono riuscite ad affermarsi come…

12 ore ago

Il 25 aprile i Radicali in piazza contro le cause per diffamazione

Il 25 aprile i Radicali scendono in piazza a sostegno del gruppo editoriale Romeo, editore…

15 ore ago

Nasce MilanoQuotidiano.it: una nuova voce digitale per raccontare la città

Milano si arricchisce di una nuova piattaforma informativa. È online MilanoQuotidiano.it, una nuova testata digitale…

2 giorni ago

Big Tech e streaming, torna la proposta della Netflix italiana

Torna l’ipotesi, anzi la proposta, di una “Netflix” italiana, magari imperniata sul servizio pubblico. È…

2 giorni ago

Domenicali, precari e forfait: nuovo sciopero giornalisti in casa La7

I giornalisti di La7 sono tornati in sciopero. Ieri i cronisti della rete televisiva cara…

3 giorni ago

Editoria e contributi alla carta: il nodo irrisolto tra FIEG e Governo

Il tema dei contributi pubblici all’editoria torna al centro del dibattito politico ed economico italiano,…

3 giorni ago