Con 161 voti a favore, 127 contrari e 5 astenuti l’assemblea del Senato ha approvato in via definitiva il ddl di stabilità che ora diventa legge.
Ricordiamo le novità introdotte nel testo:
Comma 54- Viene modificato l’articolo 10-sexies, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194, ripristinando, anche per l’esercizio 2009, il diritto soggettivo anche a favore dei quotidiani e periodici editi e diffusi all’estero. Per i medesimi giornali viene inoltre previsto che il contributo relativo all’esercizio 2009, non è più assoggettato alla riduzione del 50 per cento, che rimane, di contro, per i giornali editi dalle associazioni dei consumatori.
Comma 55- Per l’anno 2011, lo stanziamento per le imprese editrici di quotidiani e periodici editi e diffusi all’estero è pari a 5 milioni di euro.
Comma 57- Viene modificata la tabella C, autorizzando la spesa di 100 milioni di euro per l’anno 2011, per interventi a sostegno dell’editoria.
Comma 60- Vengono incrementate di 45 milioni di euro, per l’anno 2011, le risorse a sostegno dell’emittenza televisiva locale e dell’emittenza radiofonica locale e nazionale, previste dall’articolo 10 del decreto-legge 27 agosto 1993, n. 323, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 ottobre 1993, n. 422.
Elenco 1- Viene previsto lo stanziamento di 30 milioni di euro per “interventi straordinari a sostegno del settore editoriale, a fronte dell’andamento dei costi delle materie prime”.
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