E’ stato raggiunto un pre-accordo tra la Nie (società editrice dell’Unità), Antonio Saracino e il Cdr del giornale, che riguarda le linee guide che dovrebbero permettere, anche attraverso il contenimento dei costi, l’auspicato rilancio della testata.
“Le parti – si legge nella nota del Cdr e della proprietà – continueranno a incontrarsi per declinare le azioni condivise per realizzare un piano di riorganizzazione finalizzato a proseguire il rilancio della testata e a superare lo stato di crisi”. Un passo importante verso l’obiettivo comune di scongiurare l’ipotesi di fallimento che pure era stata ventilata, visto il deficit accumulato dall’Unità. Saracino, l’ad della Nie, aveva quindi presentato alcune misure per salvare il giornale che però non erano state condivise dalla rappresentanza sindacale dell’Unità. L’assemblea aveva allora affidato al cdr un
pacchetto di cinque giorni di sciopero di cui due sono stati già fatti. E’ quindi iniziato un confronto serrato tra il Comitato di Redazione e l’amministratore delegato Antonio Saracino che ha portato a questa prima intesa.
Chissà se adesso gli Elkann faranno ancora orecchie da mercanti: il Presidente Sergio Mattarella va…
L’equo compenso divide ancora una volta i sindacati e gli editori: Fnsi e Fieg trovano…
Il Comune di Firenze continua a presentare come novità misure già introdotte nel 2017. Nel…
Se ne sono accorti pure a La Stampa che John Elkann non è il migliore…
Una mano tesa dalla Regione Emilia Romagna alle case editrici locali. Al via un bando,…
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Secondo di tre…