E’ stato raggiunto un pre-accordo tra la Nie (società editrice dell’Unità), Antonio Saracino e il Cdr del giornale, che riguarda le linee guide che dovrebbero permettere, anche attraverso il contenimento dei costi, l’auspicato rilancio della testata.
“Le parti – si legge nella nota del Cdr e della proprietà – continueranno a incontrarsi per declinare le azioni condivise per realizzare un piano di riorganizzazione finalizzato a proseguire il rilancio della testata e a superare lo stato di crisi”. Un passo importante verso l’obiettivo comune di scongiurare l’ipotesi di fallimento che pure era stata ventilata, visto il deficit accumulato dall’Unità. Saracino, l’ad della Nie, aveva quindi presentato alcune misure per salvare il giornale che però non erano state condivise dalla rappresentanza sindacale dell’Unità. L’assemblea aveva allora affidato al cdr un
pacchetto di cinque giorni di sciopero di cui due sono stati già fatti. E’ quindi iniziato un confronto serrato tra il Comitato di Redazione e l’amministratore delegato Antonio Saracino che ha portato a questa prima intesa.
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