Ancora discussioni per quanto riguarda il regolamento sulla par condicio approvato dalla Commissione di Vigilanza sulla Rai. Inutili i tentativi di mediazione del presidente Zavoli. Per l’opposizione, con il regolamento, si spengono i talk show e si ridicolizza la par condicio, aiutando la concorrenza a fare il pieno di ascolti. Per la maggioranza, invece, il regolamento funziona. Per Davide Caparini della Lega, “la Rai è la concessionaria del servizio pubblico, deve informare i cittadini italiani, non ci sono giustificazioni di pubblicità, prima di tutto viene l’interesse dei cittadini ad essere informati”.
Ora l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni dovrà varare, forse già domani, il regolamento anche per le tv private che, di norma, segue quello della Commissione di Vigilanza.
L’intelligenza artificiale sta cambiando il mercato dell’informazione, ma gli editori non sanno ancora quanto valgano…
I contenuti nell’ecosistema digitale sono come gocce d’acqua nell’oceano. A una domanda pressoché bulimica di…
La battaglia tra industria editoriale e intelligenza artificiale si sposta nuovamente in Europa, con un’iniziativa…
Dopo la Corte di giustizia Ue, il Tar Lazio respinge il ricorso di Meta contro…
Il Tar del Lazio con la sentenza che alleghiamo ha respinto il ricorso di Meta…
La crisi dell’editoria italiana torna sotto i riflettori con la pubblicazione, l’8 ottobre, dei nuovi…