L’antitrust europeo ha aperto un’indagine per capire se Google utilizzi pratiche anticoncorrenziali per sfavorire i suoi concorrenti. La Commissione Ue ha ricevuto gli esposti dei motori di ricerca di Microsoft (Bing) e del francese Ejustice.fr e del sito britannico di comparazione dei prezzi Foundem. L’algoritmo che Google utilizza per la ricerca su web li penalizzerebbe, ‘nascondendoli’ di fatto in fondo alla lista dei risultati e quindi rendendoli meno visibili agli utenti.
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…