La riforma della par condicio attiene al Parlamento, dove infatti è già stata attivata una iniziativa in tal senso, ma ad essa il governo guarda ”con netto favore”. A spiegarlo è il viceministro allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, Paolo Romani, che afferma: ”La riforma è un’iniziativa parlamentare, non riguarda il governo, ma se il Parlamento seguirà questo percorso il mio punto di vista sarà nettamente favorevole”.
Romani ha comunque aggiunto che il suo auspicio è che si tratti comunque di una riforma ”condivisa” e che segua ”un criterio di proporzionalità con diritto di tribuna”.
Anche i dati ADS di aprile 2026 confermano una tendenza ormai consolidata: il declino delle…
Ricordiamo che la lettera b) del comma 14 dell’articolo 8 del decreto legislativo 15 maggio…
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…