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NYT e Axel Springer investono sulla start-up olandese Blendle

Il futuro dell’editoria è sempre più in rete. Due colossi della carta stampata come il New York Times e Axel Springer hanno sottoscritto un oneroso accordo con la start-up olandese Blendle. Quest’ultima è un’applicazione che ha come oggetto la visione di articoli giornalistici sul web a pagamento. Gli utenti possono pagare 20 centesimi per ogni articolo a cui sono interessati. Blendle divide i proventi con la testata a cui appartiene il pezzo. Per l’esattezza alla start-up va il 30% dell’incasso. L’investimento dei due big dell’editoria è pari a 3 milioni di euro.  Blendle, che conta già 130.000 abbonati, conta di estendere il suo servizio alla maggior parte dei paesi europei. In questo senso gli investimenti non potranno che favorire l’ascesa dell’”edicola digitale” fondata dagli ex giornalisti Alexander Klopping e Marten Blankesteijin. Blendle collabora già con i maggiori quotidiani olandesi e, più di recente, ha avviata una prestigiosa partnership con l’inglese Economist.

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