Nella seduta di ieri, venerdì 2 settembre 2011, la Commissione Bilancio del Senato ha proseguito l’esame delle proposte emendative riferite all’articolo 1 della manovra (Atto Senato n. 2887). Il senatore Vincenzo Vita (PD) ha illustrato l’emendamento 1.29, finalizzato «a ricondurre l’editoria all’interno delle attività culturali e di ricerca, in modo tale da consentire, a un settore così importante per la diffusione della comunicazione e dell’informazione di base, di non subire gli interventi di contenimento della spesa, soprattutto in considerazione della difficoltà in cui tale comparto versa da ormai molti anni».
Tra gli emendamenti ritirati compare il n. 1.219 che sopprime il Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU) mentre è stato accantonato l’emendamento n. 1.262 che sopprime i contributi all’editoria.
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