Si legge sul sito dell’Agcom: “Tutte le grandi democrazie europee affidano il delicato compito del monitoraggio dell’informazione televisiva ad Autorità indipendenti, questo è un principio di carattere comunitario che non può essere sovvertito dall’ordinamento interno. E’ con uguale impegno, prontezza, incisività che l’Autorità sta svolgendo il suo compito nella campagna elettorale in corso”. Nonostante le difficoltà estreme che comporta “l’applicazione di una legge, quella sulla par condicio, che presuppone una scenario diverso da quello cui ci si trova di fronte, con 18 liste in competizione e 15 candidati premier”. E conclude: “E’ proprio grazie agli interventi dell’Autorità che l’On. Di Pietro ha potuto fruire di precisi spazi di recupero, con una più consistente presenza in televisione”.
Ma la verità è che, nonostante l’impegno dell’Autorità, la situazione appare sempre più confusa e difficile da gestire con ricorsi, esposti e minacce all’ordine del giorno, un servizio pubblico sempre al centro di polemiche e con ascolti in forte calo. E siamo appena entrati nel periodo più caldo. Dunque si prevedono toni anche più aspri e situazione più difficile da gestire.
Fabiana Cammarano
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…