Oggi dalle ore 16 alle 21, e martedì 1° giugno, dalle 9,30 alle 14, l’Aula del Senato sarà impegnata nella discussione del ddl 1611 sulle intercettazioni telefoniche. Secondo Antonio Leone (Pdl), vicepresidente della Camera, “con gli ultimi undici emendamenti presentati dalla maggioranza al Senato per perfezionare il ddl sulle intercettazioni telefoniche, si è raggiunta una soluzione che concilia nel modo migliore il diritto alla riservatezza con quello di cronaca”. “Restiamo i primi sostenitori – dice ancora Leone – del diritto dei cittadini a essere informati, ma è anche un dovere di civiltà preservare la loro privacy. Gli emendamenti presentati con ampia disponibilità dal governo, testimoniano che nessuno della maggioranza voleva mettere il bavaglio all’informazione”.
Tra gli emendamenti ce ne sono due dedicati alla pubblicazione per riassunto degli atti coperti da segreto istruttorio. Gli emendamenti chiariscono che fino alla conclusione dell’udienza preliminare le intercettazioni non saranno pubblicabili né parzialmente né per riassunto. Il contenuto dell’ordinanza di custodia cautelare potrà invece essere riportato anche se non testualmente.
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…