Editoria

Gedi, c’è l’intesa: diventa ufficiale il passaggio ad Antenna

Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale: il 100 per cento del capitale sociale dell’ex Gruppo Editoriale l’Espresso va a Kyriacou. L’intesa prevede il passaggio degli asset di Gedi, tranne La Stampa ceduta già per tempo (e forse è stata questa la mossa che ha sbloccato le trattative). Passano in mano ai greci, insieme a Repubblica, pure i brand radiofonici Radio Deejay, Radio Capital, m2o, insieme a HuffPost Italia, National Geographic Italia, Limes e la concessionaria pubblicitaria Manzoni.

Antenna Group si presenta facendo i complimenti all’Italia di cui “riconosce il ruolo tra le principali economie europee, considerandola come una tra le più avanzate e strutturate, caratterizzata da stabilità politica, competenze altamente qualificate e un patrimonio culturale di rilevanza globale”. Obiettivo di K-Group, e quindi di Antenna, sarà quello di consolidare la sua presenza in Italia. Ma, per favore, non ditelo a Mediaset. “L’Italia è un grande Paese che ha dimostrato nel tempo una forte capacità di creare e far crescere brand riconosciuti a livello internazionale, oltre a distinguersi per una solida tradizione di giornalismo indipendente. Antenna è orgogliosa di investire in un Paese con cui condivide una profonda affinità in termini di cultura, valori e capitale umano”. Uno dei punti qualificanti sarà la capacità di mettere a profitto rapporti e collaborazioni: “Antenna potrà mettere a frutto le proprie relazioni con i principali operatori globali, come Netflix e altre piattaforme di streaming, per ampliare la diffusione dei documentari giornalistici di Gedi”.

Un altro dei temi cardine è naturalmente quello del pluralismo e della linea editoriale. “Antenna si impegna a investire nel giornalismo italiano e a rafforzare il ruolo dell’Italia come protagonista nel panorama dell’informazione e dell’intrattenimento. L’acquisizione contribuirà a migliorare l’esperienza di fruizione, favorirà l’integrazione di nuove tecnologie e soluzioni innovative e amplierà il pubblico che usufruisce dei contenuti e dell’informazione di Gedi”. Detto questo, la promessa: “Mantenere l’indipendenza editoriale di tutte le testate giornalistiche acquisite è sempre importante per Antenna. Preservando l’identità, la credibilità e il pluralismo di ciascun marchio, rappresenta un principio cardine della strategia del gruppo”. E ancora: “Antenna metterà a disposizione la propria esperienza nei media, nell’informazione, nell’educazione, negli eventi, nelle conferenze e nell’intrattenimento per rafforzare il portafoglio di testate e brand editoriali di Gedi, trasformando la società in una solida realtà mediatica internazionale, caratterizzata da una forte indipendenza editoriale”. Parallelamente, poi, Antenna “intende sviluppare ulteriormente il business radiofonico di Gedi, creando un importante hub radiofonico nel Mediterraneo, e investire nella produzione di documentari informativi, nello streaming, nei podcast, nella produzione musicale ed editoriale, nell’education e nel cinema – ambiti in cui Antenna vanta una comprovata esperienza di investimenti di successo”.

Luca Esposito

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