Categories: Privacy

INFERMIERA METTE SU FACEBOOK FOTO DI PAZIENTI INTUBATI. INDAGA IL GARANTE DELLA PRIVACY

Un’infermiera dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine ha messo su Facebook immagini scattate durante le ore di lavoro. Sono foto di colleghi, e fin qui niente di male. Peccato che siano stati ripresi anche pazienti intubati e incoscienti in terapia intensiva. Sul fatto è intervenuto il Garante della Privacy che ha avviato immediati accertamenti, chiedendo in via preliminare alla direzione dell’Ospedale ogni elemento utile ad una piena valutazione del caso. Nel frattempo, la direzione generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Udine ha deciso di avviare accertamenti, vietando l’utilizzo di Facebook ai propri dipendenti.
Un errore probabilmente commesso in buona fede, ma anche un esempio dell’uso disinvolto che si fa spesso della Rete. Carlo Favaretti, direttore dell’ospedale Santa Maria della Misericordia, ha definito la vicenda “di una gravità assoluta”. Come ha ribadito il Garante della Privacy, Francesco Pizzetti, “Estendendo l’uso della Rete e dei social network come Facebook, attraverso i quali la gente mette sul Web informazioni sui propri comportamenti, cresce il rischio che utilizzando un semplice motore di ricerca in qualunque momento chiunque può venire a conoscere queste informazioni. Internet è una grande opportunità, ma si deve sapere che ciò che viene messo in Rete vivrà di una vita propria sfuggendo al nostro controllo”.

editoriatv

Recent Posts

Sanzionati dall’Autorità i bagarini telematici

Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…

24 ore ago

La pirateria ghermisce i libri: i danni dell’Ai e il caso copyright

La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…

1 giorno ago

Referendum, il caso Articolo 21: il ministro Roccella strattona il Cnog

Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…

2 giorni ago

Edicole in crisi, la visione dell’Anci: “Sì al ddl ma c’è ancora da fare”

L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…

2 giorni ago

Edicole in via d’estinzione: in vent’anni perso il 43% delle attività

Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…

3 giorni ago

Il primo giornalista deferito per l’uso dell’intelligenza artificiale

In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…

3 giorni ago