La rottura di Martella: “Lo Stato deve sostenere l’informazione”. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’editoria, Andrea Martella, durante la visita ad Assisi alla redazione della rivista San Francesco.
Le dichiarazioni dell’esponente del governo tracciano un preciso cambio di rotta, una vera e propria inversione a U sul tema dell’editoria dopo l’esperienza del suo predecessore, il grillino Vito Crimi.
Martella ha spiegato: “ Penso che lo Stato debba sostenere direttamente e indirettamente l’informazione”. E quindi ha aggiunto: “L’informazione è fondamentale per la coscienza pubblica ed è naturalmente necessario che ci sia una forma pluralista dell’informazione. Per questo sosterremo la domanda diretta e indiretta e faremo in modo che questo sia un settore importante, non solo da un punto di vista economico, ma anche per la formazione dell’opinione pubblica”.
Braccio di ferro a Tiscali dopo la decisione di licenziare dodici giornalisti. L’Assostampa sarda è…
La Regione Marche torna a investire nel settore dell’editoria e dell’informazione locale con nuovi strumenti…
Le edicole rappresentano un presidio fondamentale di socialità, informazione e pluralismo nei territori. È quanto…
Nuova aggressione ai giornalisti, nel mirino stavolta finisce una troupe di Report. A denunciare l’accaduto…
Un comitato editoriale per Domani, la Fondazione ha istituito l’organismo che avrà un ruolo di…
Entro il prossimo 31 marzo 2026 è fissata la scadenza per la presentazione della domanda per i…