Il Consiglio di Stato decidera’ direttamente nel merito, il prossimo 13 aprile, sul ricorso con cui l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni ha impugnato la sentenza del Tar che ha annullato la multa di 103.300 euro inflitta al deputato del Pdl, Antonio Angelucci. La multa ad Angelucci, imprenditore del settore delle cliniche private attraverso la finanziaria di famiglia Tosinvest, e’ stata comminata il 9 febbraio 2011 in relazione ai contributi che sarebbero stati indebitamente ricevuti da Libero, il quotidiano di cui e’ editore, e dal Riformista. Oggi era in programma a Palazzo Spada la camera di consiglio per decidere sulla richiesta, avanzata dall’Autorita’ e dal Dipartimento per l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, di sospendere la sentenza del Tar del Lazio che lo scorso 25 novembre ha annullato le sanzioni. D’accordo con le parti la Terza sezione del Consiglio di Stato, presieduta da Gianpiero Paolo Cirillo, ha optato per il rinvio di ogni decisione all’udienza di merito del 13 aprile.
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