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GOVERNO: IMPEGNO A INCREMENTARE FONDO EDITORIA DI 100 MLN PER L’ANNO 2012

Il Governo si è impegnato a «procedere rapidamente alla ripartizione dei fondi tra gli interventi indicati nell’elenco 3, allegato all’articolo 33, comma 1, della legge 12 novembre 2011, n. 138, garantendo per il sostegno all’editoria un incremento della dotazione di 100 milioni di euro per l’anno 2012, indispensabile per l’erogazione dei contributi relativi all’anno 2011». Inoltre si è impegnato, «nelle more della indispensabile definizione di una organica riforma del sostegno pubblico all’editoria che elimini ogni fonte di spreco e assicuri una rigorosa e trasparente selezione nell’accesso alle risorse, a valutare l’opportunità di adottare iniziative volte ad incrementare il fondo per i contributi pubblici all’editoria in una misura tale che assicuri la necessaria continuità degli interventi per l’anno 2012, permetta la sopravvivenza di tante testate altrimenti costrette alla chiusura, garantisca la tutela del pluralismo dell’informazione». È quanto prevedono due degli ordini del giorno accolti ieri dall’Assemblea della Camera durante la discussione del decreto milleproroghe.
Tra gli impegni assunti dal Governo anche quello di «evitare qualsiasi ulteriore proroga della convenzione per il servizio di trasmissione radiofonica delle sedute parlamentari al di là della scadenza dell’anno 2012 e a voler tempestivamente provvedere, in caso di mantenimento del servizio, affinché il Ministero dello sviluppo economico disponga, in attuazione della legge 11 luglio 1998 n.224, l’effettuazione di una pubblica gara in tempi congrui per arrivare all’aggiudicazione del servizio entro la fine dell’anno in corso». Questo perché il servizio di trasmissione radiofonica delle sedute parlamentari è svolto da Radio radicale fin dal 1994 a seguito di una gara svoltasi nello stesso anno e sulla base di una convenzione triennale tra il Ministero delle Poste e delle telecomunicazioni, con un onere iniziale quantificato in 11 miliardi di lire annui, mentre, a partire dal 1998 anche la Rai ha istituito un analogo servizio attraverso GR parlamento.
Il seguito della discussione del disegno di legge è stato rinviato alla seduta di martedì 31 gennaio per la votazione finale.

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