”Per evitare l’assurdo di una campagna elettorale con la Rai imbavagliata e Mediaset senza divieti l’Agcom potrebbe vedersi costretta a estendere anche alle Tv commerciali il regolamento approvato in Vigilanza”. Lo dichiara Paolo Gentiloni, responsabile Comunicazioni del Partito Democratico. ”Capisco dunque – prosegue l’esponente PD – l’invito rivolto nella sua lettera a Zavoli dal presidente Calabrò a modificare al più presto il regolamento per la Rai”.
”La richiesta di Agcom è una nuova occasione per far prevalere la ragionevolezza: trasferire ai programmi informativi le regole della comunicazione politica contrasta con la legge sulla par condicio e con l’interpretazione che di quella legge ha fatto la sentenza 155/2002 della Corte Costituzionale. Il buon senso – conclude Gentiloni – vorrebbe che questo regolamento illegale fosse modificato dalla stessa Vigilanza prima di essere bocciato da un qualche tribunale”.
Alta adesione allo sciopero del 27 marzo, la Fnsi rilancia la battaglia del contratto. “Per…
Il Garante privacy ha sanzionato Bakeca srl, società che gestisce un portale di inserzioni gratuite, per aver…
L’editoria italiana sta vivendo un momento di rara instabilità. Tutti i nodi stanno venendo al…
C’è stato un tempo in cui l’edicola era una certezza. Una luce accesa all’alba, il…
A Lamezia Terme il dibattito sulle edicole e sull’occupazione del suolo pubblico torna al centro…
La lezione di Papa Leone, le notizie che non vanno nascoste ma che devono servire.…