L’Agcom rischia di violare la legge sulla par condicio oppure dovrà disciplinare i programmi di informazione delle tv private in maniera diversa rispetto alla Rai sulla base del regolamento varato dalla Commissione di Vigilanza. E’ quanto mette in rilievo il presidente dell’Agcom, Antonio Calabrò, in una lettera inviata al presidente dell’organismo parlamentare, Sergio Zavoli nella quale afferma di aver molto apprezzato ”la sensibilità istituzionale” con la quale ieri Zavoli si è adoperato per cercare di trovare qualche formula interpretativa che consenta di dare un’applicazione accettabile alle disposizioni contenute nel regolamento per le prossime elezioni.
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