Per gli abbonati che ricevono la fatturazione dettagliata anche le ultime tre cifre potranno essere “in chiaro”. Lo ha stabilito il Garante per la protezione dei dati personali autorizzando le compagnie telefoniche a emettere fatture dettagliate senza il mascheramento delle ultime tre cifre dei numeri chiamati. Gli abbonati che intendono, invece, continuare a ricevere bollette con la fatturazione dettagliata, ma con le ultime tre cifre oscurate, dovranno richiederlo espressamente al proprio gestore.
Il provvedimento del Garante (in via di pubblicazione sulla Gazzetta) tiene conto delle esigenze degli abbonati, di poter verificare più agevolmente l’esattezza degli addebiti e le chiamate effettuate.
A partire dal 1° luglio 2008 i gestori di telefonia fissa e mobile potranno indicare nella fatturazione dettagliata già chiesta o che verrà chiesta dagli abbonati i numeri completi delle comunicazioni. I gestori telefonici dovranno però preventivamente avvisare tutti gli abbonati, mediante apposita informativa da inserire all’interno di almeno due fatture e nel sito web del fornitore.
Fabiana Cammarano
C’è stato un tempo in cui l’edicola era una certezza. Una luce accesa all’alba, il…
A Lamezia Terme il dibattito sulle edicole e sull’occupazione del suolo pubblico torna al centro…
La lezione di Papa Leone, le notizie che non vanno nascoste ma che devono servire.…
Slc Cgil chiede impegni ad Antenna sui livelli occupazionali nel gruppo Gedi. Il sindacato, uscito…
Il Garante privacy ha irrogato a Enel Energia una sanzione di oltre 500mila euro per trattamento illecito…
Hoepli, si fa avanti Mondadori. Spunta l’offerta per rilevare il ramo scolastica della casa editrice…