In un editoriale sul Wall Street Journal, il fondatore dei Wikipedia Jimmy Wales accusa Internet di aver favorito la diffusione di “comportamenti che vanno dalla maleducazione incurante all’offesa intenzionale”. Nell’editoriale , firmato insieme alla fondatrice del sito Civilnation Andrea Weckerle, si incoraggiano gli utenti della rete ad adottare un senso “di responsabilità”, e si ricordano i diversi casi di suicidio, specialmente di adolescenti, dopo sistematiche offese ricevute online.
Certi siti “esistono solamente come posto di ritrovo dove persone aggressive e meschine possono tirar fuori la loro lingua velenosa”, si legge nell’editoriale. Wales e Weckerle propongono anche una revisione della leggi federali sulle molestie online e la creazione di un network di sostegno con cui le vittime possano ricevere “supporto emotivo e consulenza pratica”.
Mai Dire sciopero: è rottura tra giornalisti e proprietà dell’agenzia, da oggi i lavoratori incrociano…
Usigrai chiude i concorsi Rai, dopo la fine delle prove di selezione per l’assunzione di…
Ricordiamo che con la delibera n. 163/16/CONS del 5 maggio 2016, l’Autorità per le Garanzie…
Sostegno alle edicole, arriva l’appello di Snag-Confcommercio. Dopo le rassicurazioni del sottosegretario Alberto Barachini, arrivano…
Un’altra giornata di passione in casa Dire: il sottosegretario Barachini convoca, d’urgenza, il comitato di…
I giornalisti di Repubblica fanno le pulci ad Antenna Group a cui chiedono trasparenza. La…