“L’Associazione Siciliana della Stampa non può che accogliere con soddisfazione la notizia che la Corte d’appello di Catania ha disposto il dissequestro di tutti i beni di Mario Ciancio Sanfilippo, oggetto del provvedimento della sezione Misure di prevenzione del Tribunale del 2018”. Si legge in una nota della sigla di categoria che spiega: “Un giornale che torna ad avere il suo editore è una bella notizia che ci auguriamo consenta ai giornalisti di recuperare quella serenità che per diversi mesi è stata messa a dura prova”.
Quindi l’auspicio: “I quotidiani cartacei siciliani hanno un ruolo fondamentale non soltanto nella diffusione delle notizie, come sta dimostrando l’attuale emergenza sanitaria, ma anche perché devono continuare ad esercitare il ruolo di sentinella della legalità e della democrazia in un territorio, come la Sicilia, in cui la pressione della criminalità è sempre molto alta”.
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…
In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…
La Rai sta cambiando così da attuare pienamente il suo nuovo piano industriale. Parole e…
Una schiarita all’orizzonte per i giornalisti dell’agenzia Dire che hanno annunciato la ripresa delle trattative…
Fare editoria non è semplice, non è semplice davvero. Tanti imprenditori di enorme successo sono…
I sindacati dei giornalisti attaccano senza mezzi termini l’aggressione subita dai colleghi Rai a Torino…