A firma dei deputati di Futuro e Libertà Flavia Perina e Benedetto Della Vedova è stato oggi presentato un emendamento di abrogazione dell’articolo 18 del ddl Comunitaria in discussione alla Camera dei Deputati. Si tratta della misura proposta dal deputato della Lega Nord Gianni Fava (introdotta nel testo del ddl durante i lavori di Commissione) con la quale s’introdurrebbe la facoltà per «qualunque soggetto interessato», e non solo per l’autorità pubblica, di richiedere a un fornitore di servizi Internet la rimozione di contenuti pubblicati online e ritenuti illeciti dallo stesso soggetto richiedente.
«Se qualcuno pensa che, per contrastare la pirateria e gli atti illeciti compiuti in Rete, si debba ridurre la libertà di espressione degli utenti, limitare l’attività dei principali operatori del web e introdurre un’insensata inversione dell’onere della prova sulla liceità dei contenuti pubblicati, non ha capito molto di Internet, né di pirateria. E sicuramente non sa cos’è la libertà», afferma Flavia Perina.
Ranucci è stato sospeso per dieci giorni dalla Rai. Lui cita De Gregori ma i…
Per anni una delle domande più difficili sull’intelligenza artificiale generativa è stata apparentemente molto semplice:…
L’editoria festeggia l’aumento delle vendite: le copie vendute, stando a quanto riporta Aie, l’associazione italiana…
In vista del pagamento del saldo dei contributi previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017,…
Una delle battaglie più importanti tra Google e l’industria editoriale americana si chiude, almeno per…
Giovanni Valentini ha pubblicato sul Fatto Quotidiano del 3 ottobre un interessante intervento sul finanziamento…