Ai fax, sms, mms e telefonate indesiderate verso le imprese si applicano le disposizioni a tutela degli abbonati, anche se non sono considerate più tra gli “interessati” e, quindi, tra i soggetti tutelati dal codice della privacy. Dunque, imprese salve da comunicazioni pubblicitarie selvagge. Chi vuole fare pubblicità telefonica contattando imprese, deve verificare se i relativi numeri di telefono non siano per caso stati iscritti nel registro delle opposizioni, tenuto dalla Fondazione Bordoni. Lo specifica Confindustria nella circolare 3 maggio 2012 nella quale illustra le novità in materia di privacy a seguito del decreto salva Italia (201/2011) e sulle semplificazioni (5/2012).
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