Editoria

Attacco no vax alla redazione de La Stampa

Clamoroso attacco no vax alla sede de La Stampa a Torino: il simbolo delle frange più estreme delle fazioni anti-vacciniste è apparso accanto a una scritta eloquente e inquietante. “Il vostro silenzio uccide”. Un fatto gravissimo, un raid in piena regola contro la redazione dello storico quotidiano piemontese. L’episodio si è verificato nella notte tra domenica e lunedì ed è stato scoperto e denunciato nella giornata di ieri. Immediatamente ha sollevato un’ondata di reazioni di solidarietà e vicinanza al giornale diretto da Massimo Giannini. Non è la prima volta che le frange di violenti legati alla retorica anti-vaccinista prendono d’assalto la sede di un giornale. Era già accaduto poco meno di un anno fa a Milano alla sede di via Negri de Il Giornale. 

Dalla direzione de La Stampa fanno sapere che l’attacco no vax non riuscirà a intimidire il lavoro di giornalisti e redattori: “La sede del nostro giornale, a Torino, è stata assalita e imbrattata da vandali no war, no vax, ma soprattutto no brain. Come sempre, non ci facciamo condizionare da questi atti di intimidazione e violenza”. E dunque la promessa ai lettori: “Continuiamo a lavorare in tutta tranquillità e a garantire un’informazione corretta, libera e plurale”.

Il presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha espresso la condanna dell’attacco in un post social: “La libertà di informazione è alla base della nostra democrazia e tutti i gesti intimidatori vanno condannati”. Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha scritto: “Solidarietà a tutta la redazione de La Stampa e al direttore Massimo Giannini per il vile attacco vandalico subito. Ferma condanna per questi gesti inqualificabili e pieno sostegno all’attività di informazione al servizio dei cittadini”.

Vicinanza anche dal ministro alla pubblica amministrazione Renato Brunetta: “Sono vicino al direttore Massimo Giannini e alla redazione de La Stampa per il grave atto intimidatorio subito da vandali no vax e no war. L’informazione libera e plurale, baluardo della nostra democrazia, non si fa intimorire dalla violenza e dall’odio. Avanti, con coraggio”. Il segretario del Partito socialista Enzo Maraio ha voluto esprimere vicinanza ai giornalisti: “Non saranno questi vili attacchi a scalfire la libertà di decine di giornalisti che quotidianamente svolgono il prezioso lavoro di informare i cittadini. Chiediamo che i responsabili siano individuati al più presto, questo clima di odio ci preoccupa molto. Solidarietà ai giornalisti del quotidiano La Stampa e al suo direttore Massimo Giannini da tutti i socialisti italiani”.

“Piena solidarietà al quotidiano ‘La Stampa’ di Torino, a tutte le giornaliste e i giornalisti e a tutte le lavoratrici e lavoratori” dall’Ordine dei Giornalisti”, così il presidente del Cnog Carlo Bartoli: “Imbrattare e minacciare un quotidiano è un atto vile che condanniamo con la massima fermezza. Non saranno certo gli insulti e qualche frase sconclusionata a mettere in discussione al libertà di stampa e il lavoro dei giornalisti di raccontare i fatti, per quanto sgraditi a qualcuno”.

Luca Esposito

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