Un appello ai presidenti delle Camere e alle autorità di garanzia perché intervengano immediatamente per ”liberarci dal bavaglio” imposto dal governo al Cdr Rai di chiudere le trasmissioni politiche è stato lanciato da David Sassoli, Nichi Vendola, Rita Borsellino e Luigi Zanda.
”Vietare i dibattiti politici in televisione -scrivono i promotori dell’appello- significa impedire ai cittadini italiani di formarsi la propria opinione, partecipare alla propria storia, privarli della libertà di scegliere coloro che dovranno governare. La decisione di annullare per un mese i talk show -proseguono i firmatari- non ha precedenti. Con un atto degno di regimi illiberali, il governo ha costretto il Consiglio di amministrazione della Rai a varare un provvedimento di fine trasmissioni politiche, provocando la rottura del patto fra il servizio pubblico e i cittadini abbonati e causando un enorme danno economico e di immagine all’azienda pubblica”.
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