L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 13 settembre 2007, ha deciso di avviare un’istruttoria nei confronti dell’AIE, l’Associazione Italiana Editori, per possibili intese restrittive della concorrenza nel mercato dell’editoria scolastica. Secondo l’Antitrust l’assetto del settore, caratterizzato da imprese con quote di mercato stabili nel tempo, potrebbe essere determinato anche da comportamenti delle imprese volti ad alterare il normale gioco competitivo.
In questo contesto l’AIE, mettendo a disposizione di tutti gli operatori, attraverso i propri database, informazioni dettagliate sulle tipologie di libri e le condizioni di prezzo degli stessi, potrebbe aver agevolato il coordinamento delle politiche commerciali e distributive degli editori. In sostanza l’AIE, in quanto associazione di imprese, potrebbe aver rivolto alle proprie associate indirizzi sui comportamenti di mercato da tenere, suscettibili di configurare intese restrittive della concorrenza.
Nelle settimane passate l’Antitrust aveva ricevuto segnalazioni da parte dell’associazione dei consumatori ALTROCONSUMO, che avevano evidenziato un sensibile aumento del prezzo dei testi scolastici utilizzati per la scuola secondaria, in alcuni casi superiore al 10%. Tale fenomeno, secondo i segnalanti, si sarebbe ripetuto in maniera sistematica da diversi anni.
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