Nel corso dell’Ufficio di Presidenza convocato da Sergio Zavoli per proporre una riflessione sul regolamento che, privilegiando le ragioni della politica in campagna elettorale, non penalizzi la personalità e la professionalità dei giornalisti, si è preso atto della volontà del Presidente di verificare la possibilità di addivenire a una qualche ipotesi di soluzione. Lo afferma una nota della presidenza della commissione parlamentare di vigilanza Rai che aggiunge: ”D’altronde non è vero, allo stato delle cose, che sia stata votata ‘la soppressione delle trasmissioni di approfondimento giornalistico nell’ultimo mese della prossima campagna elettorale”. E’ vero, invece, che tali trasmissioni possono ospitare ‘tribune politiche’ o essere collocate in altro orario.
Sergio Zavoli, che ha ricevuto il Presidente della Rai, dottor Garimberti, si è detto anch’egli preoccupato delle ricadute di carattere economico sull’Azienda ipotizzabili con la riduzione della raccolta pubblicitaria causata da una diversa collocazione oraria.
Zavoli ha poi espresso la sua amarezza per il ricorso a quelle norme che discriminano i piccoli partiti nelle prossime due settimane. ”Ogni esclusione dal confronto politico è un impoverimento della democrazia, ed è in queste occasioni che si verifica la reale volontà di applicare, nell’informazione, i criteri del pluralismo, della contestualità e della completezza: un proposito fin troppo declamato, e avvolto ancora oggi nella più palese ipocrisia”.
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