L’ad di Wind, Maximo Ibarra, ha parlato della fusione del suo gruppo con 3 Italia. “Da questa operazione noi ci aspettiamo di essere ancora piu’ competitivi di quanto siamo oggi. Saremo piu’ forti, dal punto di vista qualitativo avremo una rete piu’ grande, dal punto di vista dei sistemi di information technology saranno piu’ solidi, con una rete distributiva piu’ estesa, e’ questo ci permettera’ di essere ancora piu’ competitivi agli occhi dei nostri clienti e dell’audience italiana. Avremo un ruolo importante nel ruolo della telefonia fissa e quindi della fibra. Il tema dell’integrazione fisso-mobile per la clientela e’ centrale”. L’autorizzazione alla fusione dovrebbe arrivare nell’arco dei prossimi dodici mesi. La nuova società sarà una joint venture 50-50 tra Vimpelcom, controllante di Wind, e Hutchison, che controlla 3 Italia. La nuova struttura ha 30 milioni di clienti. Supera Telecom con una quota di mercato pari al 33,3% contro il 32,1% dell’ex monopolista. . Della fusione ne beneficeranno i consumatori? La riduzione del numero di operatori sul mercato potrebbe essere un freno alla competitività tra gli stessi. Telecom, Vodafone e la newco avrebbero poco interesse a farsi la guerra per i prezzi. Di conseguenza toccherebbe agli utenti mettere mano al portafoglio. D’altra parte le due compagnie unendo le forze possono migliorare l’efficienza dei propri servizi.
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