Continua la battaglia tra Sky e Mediaset. Il Biscione ha fatto sapere di voler criptare dal 7 settembre i suoi programmi sul satellite. Mediaset intende farsi pagare dalla tv di Murdoch i diritti per trasmettere le proprie reti sul decoder satellitare. Trattasi di retrasmission fees, una pratica già diffusa negli USA e in molti stati europei. La delibera Agcom 128/2015, che ha rideterminato i rapporti tra la Rai e Sky, ha originato la richiesta di Mediaset. La precedentemente citata delibera è intervenuta su una controversia di lunga data tra Rai e Sky, avente ad oggetto l’oscuramento dei contenuti della tv pubblica sul decoder satellitare. L’Agcom ha risolto la situazione di stallo imponendo alla Rai di mandare in onda i programmi, dal momento che lo fa già gratuitamente e in chiaro. Nel contempo ha intimato a Sky il pagamento di un corrispettivo a Viale Mazzini per evitare la criptazione delle trasmissioni. Occorre tenere conto, però, che il pagamento di corrispettivi è stato determinato dall’Agcom in base alla rilevanza dei programmi della Rai in quanto servizio pubblico. La piattaforma satellitare vale il 10% degli ascolti di Mediaset.
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