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VASCO VS. NONENCICLOPEDIA: È DI NUOVO SCONTRO E CIASCUNO DIFENDE LE PROPRIE POSIZIONI

Il noto rocker italiano è tornato alla carica contro il popolare sito di divulgazione satirica presente sul web, per una pagina che lo riguardava, i cui contenuti sono stati da lui indicati come “diffamatori”. «Non è della mia reputazione o della mia immagine che si tratta. Se verranno accertati gli estremi della diffamazione, i danni che vi chiederò di pagare, saranno devoluti in beneficenza e non saranno pochi.» Queste le affermazioni rilasciate dal cantante sulla fun page di Facebook, giusto ieri.
Nella homepage del sito incriminato non si è fatta attendere la risposta puntuale data dal team di Nonenciclopedia che si sofferma a ribadire il funzionamento e la natura stessa del portale il quale richiama per certi aspetti attinenti alla struttura, la “sorella” Wikipedia. Il team fa esplicito richiamo all’assenza di una redazione e ribadisce che gli amministratori sono solo dei coordinatori e non i responsabili dei contenuti. Nel caso di pagine ritenute offensive l’interessato può segnalarle o provvedere lui stesso alla rimozione. E all’ultimo punto chiariscono: «Ribadiamo: chiunque può modificare qualunque articolo. Perciò se vedi qualche pessima battuta, invece di strillare e piangere su blog o Facebook, clicca su “modifica” e fai del tuo meglio. Nonciclopedia è aperta a tutti.»
A quanto pare lo scontro in atto non sarebbe destinato a risolversi in una querelle legale tra le due parti. A complicare la vicenda ci si mette anche il popolo del web dopo le polemiche divampate in rete con pagine Facebook create per l’occasione (“salviamo nonenciclopedia”)ed atte a difendere il portale sotto accusa. Pare che la sospensione del sito per protesta non sia bastato a spegnere i toni. E si torna così a parlare di un possibile rischio di limitazione della libertà di espressione su internet, a suon di cause e di risarcimenti. Mentre il limite della diffamazione su internet si fa sempre più “sensibile”.

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