Stop al ‘terrore della bolletta’ per chi usa il telefono cellulare all’estero: oggi, salvo colpi di scena, il Parlamento europeo darà il via libera definitivo a un accordo raggiunto tra le istituzioni Ue che prevede un forte taglio delle tariffe roaming da qui al 2014. «Ogni famiglia che va in vacanza in un altro paese Ue potrà risparmiare oltre 200 euro sulle telefonate, un risparmio che per un piccolo imprenditore può arrivare fino a mille euro all’anno», ha spiegato durante un dibattito a Bruxelles il commissario per l’Agenda digitale, Neelie Kroes (foto).
«Il nostro obiettivo è favorire la concorrenza nel settore, rendendo allo stesso tempo piu’ convenienti le tariffe per i consumatori», ha aggiunto la relatrice tedesca Angelika Niebler, eurodeputata del gruppo popolare. «Quanto fatto con il roaming è un esempio di ciò di cui ha bisogno l’Ue per favorire la crescita e la creazione di posti di lavoro», ha detto dal canto suo il ministro danese per gli Affari europei, Nicolai Wammen, il cui paese detiene la presidenza di turno Ue.
In base all’accordo, i costi di roaming si abbasseranno gradualmente fino a raggiungere nel luglio 2014 un massimo di 19 centesimi per le chiamate effettuate e 5 centesimi per quelle ricevute. Gli sms costeranno 6 centesimi e il traffico dati 20 centesimi a megabyte.
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