Categories: TLC-ICT

UE: SÌ AI FINANZIAMENTI PUBBLICI PER LA BANDA LARGA, MA SOLO NELLE ZONE RURALI

Sì agli aiuti pubblici alla banda larga e alle reti di nuova generazione, per favorirne la diffusione, ma solo in quelle aree dove non vi sono ancora infrastrutture, come quelle rurali dove gli operatori non investono. E’ quanto stabilito dalla Commissione Ue, nelle linee guida per gli aiuti di Stato alla banda larga.
“Benché gli investimenti nelle reti a banda larga ad alta ed altissima velocità debbano essere realizzati anzitutto da operatori privati, l’intervento pubblico può avere una funzione essenziale per estendere la copertura ad aree dove gli operatori non prevedono di investire”, ha detto il commissario alla Concorrenza, Neelie Kroes.
Bruxelles distingue tra aree competitive (“aree nere”), dove l’intervento statale non è necessario, e aree non redditizie o scarsamente servite (“aree bianche” e “aree grigie”), in cui tale intervento, a determinate condizioni, può essere giustificato.

editoriatv

Recent Posts

Edicole fiorentine: dieci anni di promesse vuote e illusioni. Pubblichiamo il comunicato della FAG

Il Comune di Firenze continua a presentare come novità misure già introdotte nel 2017. Nel…

10 ore ago

La Stampa furiosa ma è finita nel cono d’ombra di Repubblica

Se ne sono accorti pure a La Stampa che John Elkann non è il migliore…

20 ore ago

Tre bandi della Regione Emilia Romagna per spingere le case editrici locali

Una mano tesa dalla Regione Emilia Romagna alle case editrici locali. Al via un bando,…

21 ore ago

Come ottenere ISSN e ISBN: procedure, requisiti ed errori da evitare

Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Secondo di tre…

1 giorno ago

Usigrai rinvedica “massiccia adesione” allo sciopero firme per Rai Sport

Lo sciopero delle firme in Rai ha riscontrato un’adesione “massiccia” da parte dei giornalisti, parola…

3 giorni ago