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TV LOCALI. L’ASSOCIAZIONE REA CHIEDE AL MINISTERO RISPOSTE PER FRONTEGGIARE LA CRISI

“Siamo davvero indignati per la vostra indifferenza” è il titolo della lettera aperta che il Presidente della REA, Antonio Diomede, ha indirizzato al Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico, Prof. Massimo Vari, al Capo del Dipartimento Comunicazioni, Roberto Sambuco e al Direttore Generale Francesco Saverio Leone per le mancate risposte alla crisi che attraversa il settore radiotelevisivo locale.
“La REA, denuncia Diomede, ha sollecitato più volte il Sottosegretario a prendere provvedimenti su una situazione divenuta insostenibile per le imprese ‘fino al punto di non poter far fronte al pagamento delle spese correnti (in particolare: bollette di energia elettrica, affitti e contributi previdenziali) e di non poter pagare puntualmente le retribuzioni al personale’. Vi abbiamo anche fatto presente che il settore si trova a combattere una guerra senza armi di difesa contro la crisi: senza credito bancario, con la pubblicità in forte calo, con le provvidenze soppresse, con i contributi dimezzati ed erogati con il contagocce.. Ultimamente la situazione si è aggravata in seguito alla applicazione di un piano di assegnazione delle frequenze televisive penalizzante oltre che ingestibile, ai bandi di concorso farsa e a un piano di numerazione LCN annullato dalla Magistratura in quanto ritenuto discriminante per l’emittenza locale storica”. “Il Governo ci dica qual è la situazione occupazionale nel settore” domanda Diomede. “La REA ha contato 2.150 dipendenti in stato di precarietà occupazionale tra cassaintegrati, licenziati e lavoratori che da maggio non percepiscono gli stipendi per il ritardo dell’Amministrazione nella erogazione dei contributi previsti dalla legge 448/98 che se non verranno liquidati entro il 5 dicembre andranno in perenzione come quelli del 2009 destinati alle radio locali”. “Siamo davvero indignati per la vostra indifferenza”, conclude la lettera aperta della REA il cui testo integrale può essere scaricato dal sito associativo www.reasat.it.

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