Dal pomeriggio del 6 marzo i telegiornali e le altre trasmissioni giornalistiche di Telegenova sono sospese a causa della mancanza di energia elettrica. La proprietà, latitante da mesi rispetto agli accordi sottoscritti, al pagamento di salari e contributi previdenziali, ha costruito una sede fantasma in via XX Settembre dove non sono mai nemmeno stati installati i telefoni e ultimati i lavori di adeguamento della sede stessa. In onda vanno solo trasmissioni di cosiddetto intrattenimento registrate e diffuse da sedi e, o service, diverse da quella in cui dovrebbero operare tutti i dipendenti e collaboratori dell’emittente.
La vicenda di Telegenova è disperata. Un comunicato congiunto dell’Associazione Ligure dei giornalisti Fnsi, del SLC e della CGIL denuncia che «i dipendenti tecnici, amministrativi e giornalisti non percepiscono stipendi da mesi e non c’è chiarezza sulle loro posizioni previdenziali, le stesse procedure di cassa integrazione sono rese impraticabili dalle responsabilità dell’azienda».
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…
In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…
La Rai sta cambiando così da attuare pienamente il suo nuovo piano industriale. Parole e…
Una schiarita all’orizzonte per i giornalisti dell’agenzia Dire che hanno annunciato la ripresa delle trattative…