Tagli all’editoria, dopo la (parziale) apertura di Vito Crimi, arriva la mano tesa del Partito democratico. Roberto Rampi, senatore dem, prende per buone le parole del sottosegretario e lo “sfida” a seppellire l’ascia di guerra e a giungere, insieme, a un provvedimento condiviso sul tema.
“Leggo le dichiarazioni del sottosegretario Crimi – spiega il parlamentare dem. Non parla più di cancellare il fondo del pluralismo ma di superare le disparità tra i giornali. Lo fa dopo le voci discordi emerse nella sua maggioranza. E le prese di posizione di tanti. Bene. Se vuole un confronto serio siamo pronti. Scoprirà che nella legge approvata dal Parlamento ci sono tutte gli strumenti per intervenire sulle problematiche che lui pone”
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