Il Corriere Canadese, l’unico quotidiano in lingua italiana in Canada, ha inviato un centinaio di lettere di protesta contro i tagli alla stampa all’estero al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti, alla segretaria capo del dipartimento Editoria, al ministro dell’Economia e Finanza Giulio Tremonti e al ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola. Tra i mittenti, il Congresso Nazionale degli Italo Canadesi (sezioni di Toronto e Ottawa), il Console Generale di Toronto Gianni Bardini, istituzioni italiane in Canada come la Camera di Commercio, l’ICE, Team Italia, le Università di Toronto, Ottawa, Mississauga, Kingston, Waterloo, il Vicario Episcopale di Toronto, Federazioni, Club e Associazioni da Vancouver a Montreal, che sono scese in campo per sostenere la battaglia del Corriere Canadese tesa al ripristino dei fondi.
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