“Dodici milioni di abitanti, 863 impianti di emittenti nazionali e locali coinvolti e 14 mila richieste di supporto arrivate al call center del Ministero dello Sviluppo Economico sono i numeri del passaggio definitivo al digitale”. È quanto si legge in un comunicato diffuso sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico. “Lo switch off infatti – continua il comunicato – ha interessato Piemonte Orientale,Lombardia, Parma e Piacenza e in particolare Milano, Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Monza, Varese,Piacenza e le relative province. Tutti i programmi delle emittenti nazionali e locali saranno dunque trasmessi solo in tecnologia digitale e il loro segnale potrà essere ricevuto esclusivamente attraverso un decoder o un televisore con sintonizzatore digitale integrato”.
“La transizione al digitale interesserà, dal 27 novembre al 2 dicembre l’Emilia Romagna, dal 30 novembre al 10 dicembre il Veneto e le province di Mantova e Pordenone e dal 3 al 15 dicembre il Friuli Venezia Giulia”.
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…
In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…
La Rai sta cambiando così da attuare pienamente il suo nuovo piano industriale. Parole e…