Gli emendamenti al ddl stabilità, presentati in commissione Bilancio del Senato, sono circa 300 e prevalentemente arrivano dalle opposizioni. Governo e relatori non hanno depositato nulla confermando l’intenzione di voler approvare il testo senza modifiche rispetto alla versione giunta dalla Camera.
Dei partiti di maggioranza, il Fli ha depositato una decina di proposte (tra queste una firmata dal finiano Maurizio Saia su editoria e tv locali); una ventina sono arrivate da senatori del Pdl; mentre la Lega ha presentato solo quattro emendamenti. Quasi tutti i gruppi (Pdl, Fli, Pd e Udc) si sono espressi a favore del reintegro dei fondi del 5X1000 (che nella versione attuale del provvedimento avrà nel 2011 solo 100 milioni di euro invece dei 400 milioni delle finanziarie precedenti). Ma l’orientamento sarebbe quello di approvare un ordine del giorno che impegni il governo al ripristino delle risorse con un provvedimento successivo.
Tra i partiti di opposizione, il Pd ha confermato quanto aveva annunciato e ha concentrato le proprie richieste su una ventina di proposte mirate che riguardano il 5X1000, il fisco, il lavoro e la tutela del territorio. L’Udc, oltre al 5X1000 chiede novità su famiglia, ricercatori ed enti locali. Una cinquantina di emendamenti sono dell’Idv.
L’esame delle proposte di modifica al ddl stabilità e al ddl bilancio inizierà lunedì prossimo alle 17. L’ok della commissione arriverà in settimana mentre l’approdo in palazzo Madama è atteso per lunedì 6 dicembre. (APCOM)
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