Il bando per la fornitura della rassegna stampa all’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e’ da rifare.
Lo ha deciso la stessa Agcom, scrive Italia Oggi, annullando la delibera 615 dello scorso novembre perche’ il vincitore sarebbe anche potuto essere un soggetto che non ha i diritti per la riproduzione degli articoli di giornale o degli altri contenuti da utilizzare per la rassegna. Il fornitore dell’Autorita’ per le comunicazioni, insomma, sarebbe potuto essere tranquillamente uno che viola la legge sul diritto d’autore, un paradosso.
Un passo indietro, quindi, a bando scaduto, ma possibile perche’ le procedure di assegnazione non erano ancora cominciate. Nella nuova delibera, l’Autorita’ guidata da Angelo Marcello Cardani spiega in dettaglio che secondo la legge sul diritto d’autore e’ l’editore che puo’ utilizzare economicamente l’opera collettiva, che gli articoli non sono riproducibili quando e’ esplicita la riproduzione riservata, e infine, che non vi puo’ essere “forma di concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera da parte dell’autore o del titolare del diritto” da parte di terzi.
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