La notizia l’ha data ieri Fabio Fazio, nel corso di ‘Che tempo che fa’: Loris Mazzetti, capostruttura di Rai 3, artefice di ‘Vieni via con me’, è stato sospeso per dieci giorni dalle mansioni e dalla retribuzione per gli articoli scritti per Il Fatto Quotidiano, per le dichiarazioni sul programma di Fazio e Saviano; per le opinioni espresse durante un programma in onda su La7 e per altre dichiarazioni considerate “lesive” per l’immagine della Rai. Il provvedimento era stato anticipato da una lettera di richiamo, dove erano contenute le contestazioni mosse a Mazzetti, il quale aveva poi dovuto rispondere entro cinque giorni dal ricevimento. Ma non è tutto. Fazio ha anche informato di una lettera in cui si rimprovera a ‘Vieni via con me’ di aver sforato di due minuti e mezzo l’orario previsto nell’ultima puntata. La lettera sarebbe stata inviata al direttore di Raitre, Paolo Ruffini, dalla direzione del palinsesto, facendo notare che l’allungamento dell’ultima puntata aveva comportato un slittamento della pubblicità.
“In quale televisione del mondo….i suoi dirigenti, a fronte di un programma che cresce di ascolti ogni lunedì, che sbaraglia la concorrenza e attrae un pubblico giovane e istruito, che in genere non guarda la tv, non chiedono subito agli autori di fare altre puntate oltre le quattro già programmate”? Se lo chiede Marco Mele, giornalista de Il Sole 24 Ore, nel suo blog (http://marcomele.blog.ilsole24ore.com). Ce lo chiediamo tutti.
Egidio Negri
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