Con la grande quantità di contenuti gratuiti che circolano in rete, sarà difficile che gli editori riescano a vendere notizie generaliste su Internet. Ne è convinto l’amministratore delegato di Google, Erich Schmidt, secondo cui qualche possibilità in più potrebbe averla l’informazione specializzata. Le dichiarazioni di Schmidt arrivano in risposta a quelle di Rupert Murdoch; in settimana l’editore australiano ha ribadito infatti l’intenzione di vendere news online, annunciando l’arrivo di un’edizione a pagamento del Wall Street Journal per smartphone.
“In generale i modelli a pagamento non hanno funzionato per il grande pubblico. Ci sono così tante fonti gratuite che il valore incrementale dato dalla quantità non consente di giustificare il valore marginale della notizia a pagamento”, ha detto Schmidt durante una videoconferenza, secondo quanto riporta il sito web della Reuters.
“Sarà possibile far pagare per contenuti di nicchia e specialistici – ha aggiunto il numero uno di Google – ma credo che sia improbabile riuscire a farlo per tutte le notizie”.
Il Comune di Firenze continua a presentare come novità misure già introdotte nel 2017. Nel…
Se ne sono accorti pure a La Stampa che John Elkann non è il migliore…
Una mano tesa dalla Regione Emilia Romagna alle case editrici locali. Al via un bando,…
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Secondo di tre…
Con la delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni n. 37/26/CONS sono state pubblicate le…
Lo sciopero delle firme in Rai ha riscontrato un’adesione “massiccia” da parte dei giornalisti, parola…