In occasione degli auguri al mondo della cultura riunito alla città della musica a Parigi, il capo dello stato ha ritenuto che “il crollo del mercato discografico e il mancato decollo dell’offerta digitale implicano uno sforzo collettivo supplementare”. “Prendo in considerazione in particolare la proposta (della Commissione guidata da Patrick Zelnik) che consiste nel riabituare i giovani a comprare quello che ascoltano”, ha annunciato Sarkozy, “Occorre riabituare i giovani ad acquistare la loro musica e auspico la realizzazione della carta musica”. Il presidente Sarkozy ha auspicato che “questa carta musica-giovani entri in vigore entro l’estate 2010”. La carta dovrebbe essere sovvenzionata al 50% dallo stato e avrà un potere di acquisto vicino ai 200 euro.
La Fieg replica alle ragioni Fnsi alla base del doppio sciopero dei giornalisti indetto per…
Scoppia il caso Citynews anche a Palermo. Dopo i licenziamenti che hanno colpito diverse redazioni…
Il decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200 in tema di proroga di disposizioni normative, è…
Braccio di ferro a Tiscali dopo la decisione di licenziare dodici giornalisti. L’Assostampa sarda è…
La Regione Marche torna a investire nel settore dell’editoria e dell’informazione locale con nuovi strumenti…
Le edicole rappresentano un presidio fondamentale di socialità, informazione e pluralismo nei territori. È quanto…