La Commissione Cultura della Camera ha proseguito ieri l’esame del nuovo testo della proposta di legge recante norme per promuovere l’equità retributiva nel lavoro giornalistico (AC. 3555). L’articolo due del provvedimento (Commissione per la valutazione dell’equità retributiva del lavoro giornalistico) istituisce una Commissione che abbia il compito di valutazione dell’equità retributiva del lavoro giornalistico. Un emendamento del relatore Enzo Carra (UDC), approvato ieri dalla Commissione, prevede che sia il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri a provvedere all’istituzione ed al funzionamento della suddetta Commissione, avvalendosi delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili. Ai componenti della Commissione non sarà corrisposto alcun compenso, emolumento, indennità o rimborso spese.
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